Seno Bocchini - Amatoriali Sega

Sesso Tettone

Figa

Sega

Tettone e Penetrazione

PORNO DOWNLOD

Eccitare tanto che lei se ne accorse e inizio, prima leggermente, e poi sempre più esplicitamente a strofinarsi con il sedere contro la patta dei miei pantaloni. Ad un certo punto, Giulia si fermo e girando leggermente la testa mi guardò negli occhi e mi disse: "vedo che ti faccio proprio un bell’effetto..." ed io, un po’ per imbarazzo, un po’ Tettone mi trovavo in una situazione nuova non ebbi la forza di dire niente. Fu lei a rompere gli indugi, e ripoggiandosi contro il mio petto, mise le sue mani dietro la schiena e mi inizio a toccare. A quel punto il ghiaccio era rotto. E io da dietro le iniziai a toccare la fica con tutte e due le mani. Subito si bagno e iniziò ad ansimare, provocando in me una erezione sempre più forte e aumentando sempre di più il movimento delle nostre mani. Benché vicino a noi ci fossero altre coppiette e gente che passeggiava al chiaro della luna, Giulia mi sbottonò i pantaloni e mi caccio il Tettone fuori e sempre di schiena inizio a masturbarmi sempre con più vigore. Io, continuavo a toccarle il clitoride e le labbra, quando lei tolse una delle mani dal mio pisello e premette con la sua le mie mani fino a farsi enrare dentro tre dita. A quel punto l’eccitazione fu fortissima e le chiesi se volevamo appartarci Tettone degli scogli. Non mi rispose. Si alzo mi prese per mano e mi condusse dove le avevo indicato senza dire una parola. Mi spinse con la schiena contro lo scoglio si inginocchiò e si esibì in un fantastico, benché breve pompino visto che dopo pochi minuti le arrivai sul viso. Soddisfatto, le chiesi di andarcene in un alberghetto non lontano da dove eravamo. Mentre ci dirigevamo verso il tanto agognato letto, continuammo a masturbaci a vicenda in auto. Ad un certo punto, Giulia, eccitatissima prese la bottiglia di birra che avevamo con noi e se la infilò in fica procurandosi un orgasmo e mentre veniva si fece promettere che appena arrivati in albergo la avrei leccata fino a sfinirla. E così fu. Non entrammo neanche nella stanza che la sdraia sul letto e le inizia a leccare il clitoride, poi la girai e mi produssi in una lunga leccata del culetto sodo e del suo bellissimo buchetto. Tettone appena sentii che stava.